SEGIE: imprenditoria, equità e trasformazione. Il nostro bilancio di un percorso lungo 10 mesi
l 17 giugno abbiamo ospitato nel nostro spazio Avanzi Coworking di Milano l’evento finale di Social Economy that Reduces Gender Inequality in Europe, un progetto nato per promuovere un’economia sociale davvero inclusiva e attenta alle questioni di genere. Un percorso sviluppato con ActionAid Italia, Empow’Her (Francia), a|cube e Universidade Nova de Lisboa, con il cofinanziamento della Commissione Europea, e mirato a valorizzare il ruolo strategico delle imprese sociali nella lotta alle disuguaglianze di genere.
Avviato in Italia, Francia e Portogallo, SEGIE ha coinvolto ricercatori, policy maker, imprese sociali e attivistə, attraverso un percorso articolato di analisi, formazione, advocacy e incubazione di startup sociali.
L’evento di chiusura del progetto è stata una giornata intensa e partecipata: tavoli tematici di confronto con mentor, una tavola rotonda con rappresentanti istituzionali ed esperte del settore e la sessione di pitch finale con i team accompagnati.
La Call, la selezione e l'incubazione
Tutto è partito da una call aperta a maggio 2024: abbiamo ricevuto 35 candidature, da cui abbiamo selezionato 10 realtà con un forte orientamento all’impatto sociale e di genere. L’incubazione si è sviluppata lungo 10 mesi, combinando workshop online, bootcamp in presenza, momenti di formazione, mentorship e accompagnamento su misura.
Il percorso ha toccato diversi ambiti e metodologie, tra cui ideazione e theory of change, validazione di mercato, business modelling, posizionamento strategico, fundraising, leadership inclusiva e modellizzazione economico-finanziaria. Ogni fase è stata pensata per rafforzare la coerenza tra modello di business e impatto sociale, evitando che i due elementi procedessero su binari paralleli e amplificare quindi la capacità delle realtà di realizzare sempre più cambiamenti concreti, misurabili e duraturi.
I risultati: progetti più solidi, visione più chiara
Abbiamo somministrato un questionario finale alle realtà partecipanti per provare a raccogliere input e valutare l’efficacia del lavoro di accompagnamento svolto. I team hanno raccontato con entusiasmo l’evoluzione avuta nei 10 mesi di lavoro. Alcune realtà sono passate “da una visione in fase sperimentale a una startup con un modello di business validato e un posizionamento strategico chiaro”, altre hanno “strutturato un piano d’impatto e un piano economico-finanziario coerente”, altre ancora hanno “definito finalmente pricing e offerta commerciale”.
C’è chi ha lanciato un prodotto, chi ha stretto partnership istituzionali, chi ha raddoppiato la propria community, chi ha costruito pitch e piani di marketing efficaci, chi ha rivisto la propria strategia di crescita B2B. Tutte, nessuna esclusa, hanno lavorato per allineare impatto sociale e sostenibilità economica.
Di seguito vogliamo citare direttamente alcuni dei commenti restituitici dagli stessi team:
“Abbiamo imparato cosa fosse una teoria del cambiamento e come creare un piano di impatto chiaro. Dieci mesi di lavoro che hanno reso la nostra visione tangibile e reale”.
“Siamo passati da un’idea a un business plan solido, formule di prodotto pronte, relazioni con investitori e un brand definito”.
“Abbiamo imparato a leggere i numeri, definire una strategia commerciale sostenibile e valorizzare davvero la nostra proposta”.
In generale, secondo i feedback raccolti con il questionario finale, i team hanno segnalato tre principali contributi del percorso:
- Sviluppo strategico e business modeling: il programma ha aiutato a strutturare meglio le idee imprenditoriali, chiarire piani economici e rafforzare la sostenibilità.
- Impatto e teoria del cambiamento: supporto nella definizione degli obiettivi trasformativi e nell’integrazione dell’impatto di genere nel core del progetto.
- Comunicazione e networking: miglioramento nella capacità di raccontarsi, connettersi a un ecosistema e costruire alleanze strategiche.
Le startup premiate
A conclusione del percorso sono state selezionate 3 startup vincitrici: tre progetti che incarnano appieno la visione trasformativa che ci ha guidati in questi mesi e a cui sarà erogato un contributo di 8.000€ ciascuna.
La selezione è stata estremamente difficile data la qualità, il valore e l’impegno dimostrate da tutti i team durante il percorso, ma alla fine abbiamo selezionato:
Gomito a gomito
Gomito a Gomito: un brand di sartoria sostenibile che, dal 2010, offre opportunità di formazione e lavoro alle donne detenute nella Casa Circondariale di Bologna. Aumentano l’autonomia economica e sociale delle donne vulnerabili attraverso un laboratorio che promuove l’economia circolare.
PinkRoad
PinkRoad: la prima piattaforma esclusivamente femminile che favorisce il networking tra donne per affrontare insieme percorsi che normalmente intraprenderebbero da sole. A differenza dei competitors, che offrono solo supporto tecnologico, PinkRoad crea una community fisica dove la presenza di un’altra donna diventa una fonte di protezione e supporto, eliminando la solitudine nel percorso.
COLORY*
COLORY*: uno spazio sicuro che amplifica le voci delle persone razzializzate, promuovendo una rappresentazione più inclusiva della società italiana multietnica. Con oltre 52K follower, organizza il format live #FATTISENTIRE, per promuovere un cambiamento verso una società più equa e rispettosa
SEGIE non è stato solo un programma di incubazione: è stato un laboratorio per immaginare un’economia più giusta, dove l’imprenditorialità si intreccia con l’equità, e dove le idee possono diventare strumenti concreti di cambiamento.
